Studio+com Commercialisti Associati - Modena Vignola Spilamberto - Decreto Rilancio. Sostegno alle imprese e aiuti di Stato

Contributo a fondo perduto per le imprese più piccole.

L'articolo 25 del decreto legge n. 34/2020 prevede per imprese e lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, con ammontare di compensi o di ricavi nel periodo d'imposta 2019 non superiore a 5 milioni di euro, un contributo a fondo perduto se l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi nell'aprile 2020 è inferiore a due terzi del fatturato e dei corrispettivi dell'aprile 2019.

Studio di Commercialisti a Modena, Vignola e Spilamberto con consolidata esperienza nella gestione e pianificazione aziendale e societaria, offre consulenza qualificata in campo commerciale, finanziario, tributario.

Studio Commercialisti Modena

Studio+com è lo studio di commercialisti a Modena che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Studio Commercialisti Sassuolo

Studio+com è lo studio di commercialisti per Sassuolo e la provincia di Modena che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Studio Commercialisti Carpi

Hai un'attività di impresa o professionale a Carpi? Se necessiti di assistenza fiscale e tributaria, Studio+com dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco. Uno studio di commercialisti per Carpi e la provincia di Modena che supporta la crescita della tua impresa.

Studio Commercialisti

Studio+com è uno studio di commercialisti con sedi a Modena, Vignola e Spilamberto che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Consulenza aziendale e societaria

Studio+com è il punto di riferimento per la consulenza aziendale e societaria: competenza al servizio di una corretta pianificazione finanziaria, affidabilità ed esperienza per affrontare le sfide che caratterizzano la vita di una società.

Consulenza fiscale e tributaria

Studio+com è il punto di riferimento per la consulenza fiscale e tributaria: una squadra al servizio di piccole e grandi realtà e operatori individuali che ogni giorno affrontano il mercato.

Incarichi giudiziali e revisione legale

Studio+com mette in campo competenze specifiche in campo fiscale e amministrativo per incarichi giudiziali presso tribunali civili e procedure concorsuali, professionisti abilitati all'esercizio della revisione legale.

Studio Commercialisti Spilamberto

Studio+com è lo studio di commercialisti a Spilamberto che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Studio Commercialisti Vignola

Studio+com è lo studio di commercialisti a Vignola che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

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Decreto Rilancio. Sostegno alle imprese e aiuti di Stato

Contributo a fondo perduto per le imprese più piccole.

L'articolo 25 del decreto legge n. 34/2020 prevede per imprese e lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, con ammontare di compensi o di ricavi nel periodo d'imposta 2019 non superiore a 5 milioni di euro, un contributo a fondo perduto se l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi nell'aprile 2020 è inferiore a due terzi del fatturato e dei corrispettivi dell'aprile 2019.

Sono compresi tra i beneficiari le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, e gli enti non commerciali, inclusi le imprese del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali.

Sono espressamente esclusi dal beneficio: i soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020; gli enti pubblici; gli intermediari finanziari e le società di partecipazione; i liberi professionisti e i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa che hanno diritto alle indennità previste dagli articoli 27 e 38 del decreto legge n. 18/2020; i lavoratori dipendenti e i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

L'ammontare del contributo è pari a una percentuale del gap di fatturato (differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019) e in ogni caso non inferiore a 1000 euro per le persone fisiche e 2000 euro per gli altri. Sono previste tre classi di beneficiari: la percentuale è del venti, quindici e dieci per cento per i soggetti con ricavi o compensi, rispettivamente, non superiori a quattrocentomila euro, superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione di euro, superiori a un milione di euro e fino a cinque milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.

Il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo di fatturato ai soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019, nonché ai soggetti che, alla data dell'insorgere dello stato di emergenza Covid-19, già versavano in stato di emergenza a causa di altri eventi calamitosi (ad esempio comuni colpiti dagli eventi sismici, alluvionali o di crolli di infrastrutture che hanno comportato delibere dello stato di emergenza).

La concessione del contributo e l'attività di recupero di eventuali contributi indebitamente percepiti è affidata all'Agenzia delle entrate. L'erogazione del contributo avverrà mediante accreditamenti diretti in conto corrente. È demandata a un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate l'individuazione delle modalità di presentazione dell'istanza esclusivamente in via telematica, anche tramite intermediari abilitati; del suo contenuto informativo; dei termini di presentazione e di ogni altro elemento necessario. L'istanza deve essere presentata entro 60 giorni dall'avvio della procedura telematica per la presentazione. Precisiamo che tale provvedimento non è ancora stato emanato.

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e del valore della produzione netta ai fini dell'IRAP.

Le sanzioni irrogabili in caso di recupero di contributi indebitamente percepiti vanno dal 100 al 200 per cento del contributo in tutto o in parte non spettante e si applica l'articolo 316-ter del codice penale. Per le controversie relative al recupero si applicano le disposizioni sul processo tributario, poiché si tratta di recupero di un'agevolazione basata su dati di natura tributaria.

Ti aspettiamo in una delle nostre sedi a Modena, Vignola e Spilamberto.

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