La Legge di semplificazione n. 182/2025 ha modificato l'articolo 2648 del Codice civile, introducendo la possibilità di trascrivere l'accettazione di eredità mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. La disposizione, in vigore dal 18 dicembre 2025, consente di superare problematiche operative nelle successioni ereditarie complesse.
Con la modifica sarà permesso richiedere la trascrizione sulla base di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata contenente la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell'erede o di un suo successore universale. La dichiarazione deve attestare l'accettazione tacita dell'eredità ai sensi dell'articolo 476 c.c. oppure l'acquisto della qualità di erede ai sensi dell'articolo 485 c.c.
L'articolo 476 disciplina l'accettazione tacita, che si realizza quando il chiamato compie un atto che presuppone la volontà di accettare e che può compiere solo in qualità di erede. Mentre l'articolo 485 riguarda il chiamato in possesso di beni ereditari che, in mancanza di inventario o dichiarazione, viene considerato erede puro e semplice.
La normativa mira a risolvere situazioni in cui un soggetto deceduto abbia accettato tacitamente un'eredità senza aver compiuto atti dispositivi di beni immobili trascrivibili. In precedenza, l'unica soluzione era l'accertamento giudiziale della qualità di erede.
(fonte: Fiscooggi)
