Studio+com Commercialisti Associati - Modena Vignola Spilamberto - Pagamenti con Pos (e bonus), dal 1° luglio scatta la rivoluzione

Cosa cambia: bonus fiscale al 30% per incentivare l'uso della moneta elettronica. La misura non è per tutti.

Studio di Commercialisti a Modena, Vignola e Spilamberto con consolidata esperienza nella gestione e pianificazione aziendale e societaria, offre consulenza qualificata in campo commerciale, finanziario, tributario.

Studio Commercialisti Modena

Studio+com è lo studio di commercialisti a Modena che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Studio Commercialisti Sassuolo

Studio+com è lo studio di commercialisti per Sassuolo e la provincia di Modena che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Studio Commercialisti Carpi

Hai un'attività di impresa o professionale a Carpi? Se necessiti di assistenza fiscale e tributaria, Studio+com dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco. Uno studio di commercialisti per Carpi e la provincia di Modena che supporta la crescita della tua impresa.

Studio Commercialisti

Studio+com è uno studio di commercialisti con sedi a Modena, Vignola e Spilamberto che dal 1973 affianca imprese di ogni dimensione e professionisti nei rapporti societari e con il fisco, supportandone la crescita con competenza, puntualità e capacità di ritagliare un servizio "su misura".

Consulenza aziendale e societaria

Studio+com è il punto di riferimento per la consulenza aziendale e societaria: competenza al servizio di una corretta pianificazione finanziaria, affidabilità ed esperienza per affrontare le sfide che caratterizzano la vita di una società.

Consulenza fiscale e tributaria

Studio+com è il punto di riferimento per la consulenza fiscale e tributaria: una squadra al servizio di piccole e grandi realtà e operatori individuali che ogni giorno affrontano il mercato.

Incarichi giudiziali e revisione legale

Studio+com mette in campo competenze specifiche in campo fiscale e amministrativo per incarichi giudiziali presso tribunali civili e procedure concorsuali, professionisti abilitati all'esercizio della revisione legale.

Studio Commercialisti Spilamberto

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Pagamenti con Pos (e bonus), dal 1° luglio scatta la rivoluzione

Cosa cambia: bonus fiscale al 30% per incentivare l'uso della moneta elettronica. La misura non è per tutti.

L'1 luglio 2020 entra in vigore la norma del decreto fiscale che incentiva l’uso di pagamenti digitali (i cosiddetti pagamenti Pos) e premia i professionisti e gli esercenti che ne fanno uso. Il Pos è lo strumento che consente di accettare pagamenti con carte di credito e di debito attraverso chip e banda magnetica: i pagamenti con Pos permettono quindi di incrementare i metodi di pagamento accettati da esercenti e professionisti. Dal primo giorno del prossimo mese, dunque, scatta il credito d’imposta per le commissioni addebitate dalle banche e dagli operatori finanziari che mettono a disposizione il Pos per i pagamenti attraverso carte di credito, carte di debito, carte prepagate e altri pagamenti elettronici.

Nello specifico, si tratta di un bonus fiscale pari al 30% di quanto addebitato per le spese. Come detto, il fine della misura è incentivare l’utilizzo della moneta elettronica: in giro ci saranno molti meno contanti, ed è proprio questo l’obiettivo. Come funzionerà? I costi sostenuti dai professionisti (vale sia per i singoli che per quelli associati) e dalle imprese sulle transazioni tracciabili, quelle cioè con carte di credito, carte di debito e altri pagamenti elettronici, da mercoledì 1 luglio si trasformeranno in un bonus fiscale pari al 30% di quanto addebitato per spese bancarie. La misura in questione non è per tutti. Secondo quanto stabilito dal Decreto Fiscale 2020 (legge 157/2019), il bonus fiscale al 30% si applica infatti ai professionisti che nell’anno precedente abbiano realizzato ricavi o compensi fino a 400mila euro, indipendentemente dal regime di contabilità adottato e dalla tipologia giuridica scelta per l’esercizio dell’attività.

Questo credito d’imposta sarà utilizzabile, esclusivamente in compensazione (cioè sottratto agli importi a debito), a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento delle spese così come evidenziate dai soggetti gestori degli strumenti di accettazione dei pagamenti elettronici (Pos). Il credito dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi del periodo di maturazione e nelle dichiarazioni successive per gli importi residui non ancora utilizzati in compensazione. Questo credito non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap (imposta regionale sulle attività produttive).

E come ottenere il credito d'imposta? Sarà necessario inviare una comunicazione, utilizzando il software predisposto dall'Agenzia delle Entrate, in cui andranno evidenziati sia il numero delle operazioni effettuate nel periodo di riferimento sia gli importi delle commissioni e dei costi fissi periodici addebitati dagli operatori finanziari che mettono a disposizione il Pos. La comunicazione dovrà essere effettuata entro il giorno 20 del mese successivo e il credito, maturato con cadenza mensile, potrà essere utilizzato a decorrere dal mese successivo

Uso del Pos obbligatorio: le sanzioni 

Il decreto fiscale che rende obbligatorio l’utilizzo del Pos per i professionisti prevede anche delle sanzioni per coloro che non seguiranno le linee guida. L’importo è di 30 euro, con l’aggiunta del 4% del valore della transazione rifiutata. La sanzione, in ogni caso, non è automatica: scatterà dopo la denuncia del consumatore e dopo l’accertamento da parte degli organi competenti.

Ti aspettiamo in una delle nostre sedi a Modena, Vignola e Spilamberto.

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